Campagne pubblicitarie ed email marketing per generare lead qualificati
Vuoi vendere di più? Allora ti servono contatti, non solo visibilità.
Social, pubblicità ed email sono leve potenti, a patto che lavorino insieme, dentro una strategia. Senza continuità e senza una direzione chiara, il budget si disperde e i risultati restano episodici. Con il metodo giusto, ogni canale alimenta l’altro e trasforma l’attenzione del pubblico in richieste concrete.
Cosa facciamo per te
Strategia di crescita
Prima di investire un euro in pubblicità, definiamo tono di voce, immagine aziendale e intento: chi sei, a chi parli, cosa vuoi ottenere. È la base su cui poggia ogni campagna. Anche la scelta delle piattaforme è una decisione strategica: la prendiamo solo dopo aver ascoltato le tue esigenze e analizzato mercato e prodotto. Un’attività commerciale rende spesso di più su Instagram e Facebook, un’azienda B2B su LinkedIn e Google.
Gestione dei canali social
La crescita nasce dalla continuità. Curiamo le tue pagine con un piano editoriale costante e contenuti di qualità, utili per chi ti segue: un pubblico nutrito con valore è un pubblico pronto ad ascoltarti.
Campagne su Facebook e Instagram
Progettiamo campagne Meta con pubblici mirati, creatività studiate per il tuo target e test continui per capire cosa funziona davvero.
Google Ads
Campagne sulla rete di ricerca, Display e Performance Max, collegate a landing page dedicate, per intercettare chi sta già cercando ciò che offri.
LinkedIn e X
Per le aziende che si rivolgono ad altre aziende, LinkedIn è spesso più efficace di Meta: campagne B2B e messaggi InMail mirati raggiungono direttamente chi prende le decisioni.
Email marketing
DEM per far conoscere un prodotto, un servizio o una promozione; newsletter per chi ha lasciato i propri contatti o ha già ricevuto una prima consulenza. Sempre nel rispetto del consenso, e sempre scritte a mano: niente sequenze automatiche che sanno di spam.
Misurazione dei risultati
Tracciamo conversioni e costo di ogni contatto acquisito, per sapere esattamente quanto rende ogni euro investito.
Come lavoriamo
Ascoltiamo
Partiamo dai tuoi obiettivi, dal tuo mercato e dalle tue aspettative, e definiamo insieme fin dall’inizio un budget mensile sostenibile.
Costruiamo continuità
Prima nutriamo il pubblico con contenuti di valore, poi diamo la spinta con la pubblicità: uno strumento che amplifica una strategia, non la sostituisce.
Sperimentiamo
Testiamo pubblici, messaggi e creatività diverse, e spostiamo il budget su ciò che produce contatti.
Misuriamo e miglioriamo
Per ogni fase del funnel scegliamo la metrica che conta e la monitoriamo: dalla conoscenza del brand alla richiesta di informazioni, fino alla fidelizzazione.
Le newsletter che fanno rispondere
Più volte i lettori delle newsletter che curiamo hanno risposto direttamente all’email per chiedere informazioni. Nessuna automazione: solo contenuti di valore, inviati con costanza a chi aveva già mostrato interesse, raccontando principi, processi di lavorazione e il modo in cui l’azienda aiuta i propri clienti.
È la prova che l’email, quando l’utente percepisce un lavoro umano dietro, ha ancora molto da dire.
Domande frequenti
Quanto devo investire in pubblicità?
Dipende dai tuoi obiettivi, dal settore e dalle piattaforme scelte. Ci sono però due voci da tenere distinte: il budget delle campagne, che va alle piattaforme pubblicitarie, e il compenso per la gestione di pagine e campagne. Sotto una certa soglia la pubblicità non produce né risultati né dati utili per migliorare: per questo definiamo insieme, fin dall’inizio, un budget mensile adeguato.
Basta fare un po’ di pubblicità per vendere di più?
No. La pubblicità è una spinta, non il motore. Se la pagina è discontinua e il messaggio non è chiaro, l’effetto si esaurisce appena smetti di pagare. Prima si costruisce la continuità, poi si accelera.
Perché investire nell’email marketing, se ho già un sito?
Perché oggi molte ricerche si concludono direttamente nella pagina di Google: le risposte generate dall’intelligenza artificiale soddisfano l’utente, che spesso non arriva più sul tuo sito. Affidarsi solo al sito per convertire è un rischio. L’email ti permette di raggiungere direttamente chi ha già mostrato interesse, con il messaggio giusto nella fase giusta del funnel.
Usate sequenze di email automatiche?
Preferiamo di no. L’utente percepisce quando dietro un messaggio non c’è una persona, e tende a classificarlo come spam. Lavorare di fino, con email curate una per una, è più efficace.